Braglia crotone2
 
a cura di Eliseno Sposato
 

Un Piero Braglia particolarmente rilassato e sorridente è quello che si è presentato stamani in conferenza stampa per presentare la difficile gara di Benevento di domani.  La prima domanda riguarda le condizioni fisiche della truppa rossoblù: “Qualche acciacco ce lo abbiamo, come un po’ tutte le squadre, cui manca qualche giocatore, vediamo di recuperare entro domani qualcuno, perché la partita è importante visto che veniamo da due sconfitte e vorrei che i miei giocatori lo tenessero ben presente. Dobbiamo giocare con un atteggiamento ben diverso rispetto alle ultime due gare, dobbiamo essere più decisi, più tosti, più cattivi. Poi il risultato può girare o meno, non è quello il problema, ma la squadra deve mostrare lo spirito di chi si deve salvare, perché non possiamo giocare in punta di piedi, non è una nostra caratteristica, e i ragazzi devono capire dove si trovano e cosa devono fare per ripetere tutto quello che siamo riusciti a fare in questi tre anni”.

Come sta la squadra a livello emotivo e lei crede se incontrare una squadra molto forte come il Benevento, possa servire a dare una scossa? “La squadra sta bene ed ha assorbito molto bene le sconfitte, forse perché siamo ancora alle prime giornate. Il Benevento è una squadra molto più forte di noi, però noi andiamo a giocarcela con le nostre armi, con la nostra forza entrando in questo campionato con la mentalità giusta, con la voglia di dimostrare che ci siamo anche noi. Non dobbiamo giocare con la superficialità delle ultime due gare ed ai ragazzi l’ho detto chiaramente. Ora mi aspetto delle risposte, indipendentemente da chi scenderà in campo, e da chi ha fatto bene o ha fatto male. In questa settimana giocheremo tre partite, iniziamo da questa e poi penseremo alle prossime”.

Due errori difensivi hanno vanificato il buon lavoro fatto nelle gare casalinghe, pensa di rivoluzionare uomini o assetto tattico? “La rivoluzione deve avvenire nella testa dei ragazzi, secondo me è importante giocare con intensità perché i moduli li fanno i giocatori. Se corri in una certa maniera, se sei motivato, se dimentichi cosa hai fatto l’anno scorso, perché si riparte da zero, il modulo diventa marginale, ma diventa importantissimo l’atteggiamento della squadra. Io mi aspetto di vedere come sempre una squadra che non ha mai subito gli avversari, che ha saputo gestire ogni gara. Vista da fuori la gara con il Pescara, mi ha dato la sensazione che dopo aver raggiunto il pareggio, la squadra si sia rilassata ed ha concesso il pallino del gioco agli avversari e ci siamo fatti trovare, sull’azione del gol subito, uno fermo, due larghi e nessuno che ha fatto una diagonale. La colpa non è del singolo ma di tutto il reparto che era messo male”. Bisogna avere pazienza - continua il tecnico toscano – perché ci sono giocatori nuovi arrivati da poco che si stanno mettendo al passo con gli altri, ma nella pazienza dobbiamo fare risultato, perché poi nessuno te la dà più”.

Pensa già di schierare Rivière da titolare in questa gara? “L’alternativa qual è? Aspettare che entri in condizione senza giocare? Bisogna prendersi queste beghe e farli giocare per permettergli di entrare presto in condizione, credo che i ragazzi a questa età possono giocare un’ora di una gara importante. Sono arrivati giocatori forti ma che si allenavano da soli, e devono acquisire forma e metodi di gioco. Se se la sente Rivière gioca dal primo minuto, lui come altri”.

In cosa devono migliorare elementi come Kanoute e Pierini, e quali sono le condizioni di Lazaar? “Lazaar ha avuto un affaticamento, mentre Kanoute deve velocizzare i tempi di rientro nel momento in cui perdiamo palla e dobbiamo ripiegare. Questo è un difetto che io gli trovo ma è nulla in confronto alle qualità che possiede. Ogni giorno lo sprono ad alzare il suo livello di corsa, è alto ha un gran tiro un gran piede e se ha voglia arriverà dove vuole. Pierini è ancora fuori da quest’ambiente e dovrebbe capire di giocare più di pancia che di tecnica e deve adattarsi alle nostre esigenze del momento. Domani gioca dall’inizio anche Machach che è un calciatore sul quale conto molto”.


 

L'ANALISI DEI NUMERI

IL COSENZA IN CAMPIONATO

 PARTITE GIOCATE
  2 8 6  6
 PARTITE VINTE   1 0 7 7
 PARTITE PAREGGIATE   0 9 0 3
 PARTITE PERSE   0 8 8 5
 RETI FATTE
  3 3 0 5
 RETI SUBITE   3 0 1 3
 

DALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina
  • visita la pagina

MERCATO

MERCATO ESTIVO SERIE B

NOTIZIE DA ... CITTADELLA

Bandiera Cittadella

PROSSIMO TURNO

Cittadella logo Cosenza logo
CITTADELLA COSENZA

Venerdì 18 ottobre 2019 - ore 21:00
Serie B - 8giornata

ULTIMO TURNO

Cosenza logo

1 - 1

Venezia logo

COSENZA
  VENEZIA

Sabato 05 ottobre  2019 - ore 15:00
Serie B - 7a giornata

ULTIMI RISULTATI

CLASSIFICA