CASTORI NUOVO ALLENATORE DELLA SALERNITANA
Attraverso una nota sul proprio sito ufficiale la Salernitana ha ufficializzato l’approdo sulla panchina della prima squadra di Fabrizio Castori. Ecco il testo integrale:
“L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Sig. Fabrizio Castori e di avergli affidato la guida della prima squadra. Il tecnico ha firmato con il club granata un contratto annuale con opzione per il secondo.

Farà parte dello staff tecnico l’allenatore in seconda Riccardo Bocchini, il preparatore atletico Carlo Pescosolido e il match analyst Marco Castori.

Queste le prime parole di mister Castori da nuovo allenatore della Salernitana: “Sono molto contento di aver raggiunto l’accordo con la Società granata. Ringrazio i Presidenti Lotito e Mezzaroma per avermi dato la grande opportunità di tornare in una piazza importante di cui conosco già la passione e l’incredibile entusiasmo”.

 

AL PESCARA IL PRIMO MATCH PLAY-OUT

Incredibile trovare al Play-Out per evitare la Serie C., squadre come Perugia e Pescara Entrambe le rose sono state costruite con l’intento di puntare ai piani alti della classifica, ma soprattutto l’andamento nelle gare post Covid le vede costrette a lottare per la salvezza.
Ieri sera il primo match, disputato all’Adriatico di Pescara, ha visto prevalere gli abruzzesi in rimonta. Questo in sintesi l’andamento della gara: La prima occasione pericolosa del match è di Masciangelo, ma Vicario è bravo a fare suo il pallone. Partita equilibrata e combattuta, anche se i padroni di casa mostrano maggiore voglia di farsi valere in fase offensiva. A passare in vantaggio, però, è il Perugia: al 40′, sugli sviluppi di un cross di Falzerano, Kouan sbuca in area e si avventa sul pallone insaccandolo in rete. Allo scadere della prima frazione grandi proteste dei padroni di casa, che chiedono a gran voce un calcio di rigore in seguito ad un fallo di mano di Gyomber, ma il VAR conferma la decisione dell’arbitro Marinelli che non aveva assegnato il calcio di rigore. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nel secondo tempo il Pescara scende in campo con l’obiettivo di riagguantare la parità e ci riesce: sugli sviluppi di un traversone firmato Masciangelo si inserisce Galano che, tutto solo, riesce a battere l’estremo difensore Vicario. Grande la pressione degli abruzzesi, che sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Campagnaro. Il 2-1 arriva al 67′: trattenuta di Nicolussi in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore. Dal dischetto Maniero è spietato. Nella parte finale del match, il Pescara diventa quasi padrone del campo alla ricerca della terza rete. Dopo 6 minuti di recupero, che diventano per le continue interruzioni quasi 10, i padroni di casa possono finalmente festeggiare la vittoria dell’andata dei play-out. Appuntamento a Perugia per la decisiva gara di ritorno.
Pescara-Perugia 2-1 (p.t.0-1)
Marcatori: 39’ Kouan (Per); 58' Galano (Pes); 68' Maniero c.d.r. (Pes)
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zappa, Campagnaro, Scognamiglio, Masciangelo, Kastanos (82’ Crecco), Palmiero (72’ Busellato), Memushaj, Galano (86’ Bettella), Maniero (82’ Bocic), Pucciarelli (86’ Borrelli). All. Sottil
Perugia (3-5-2): Vicario, Mazzocchi, Sgarbi (73’ Nzita), Gyomber, Falasco (85’ Dragomir), Falzerano (62’ Bonaiuto), Carraro, Rosi, Capone (62’ Nicolussi), Kouan, Falcinelli (73’ Melchiorri). All. Oddo
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli
Ammoniti: 20’ Gyomber (Per); 59’ Mazzocchi (Per); 83’ Busellato (Pes)

SEMIFINALE PLAYOFF IL PORDENONE PASSA A FROSINONE NEL PRIMO ROUND 0-1
Il Pordenone piega il Frosinone nella seconda semifinale di andata dei playoff di Serie B vincendo in trasferta per 1-0. Successo importante per la formazione di Tesser che nel ritorno casalingo del 12 agosto partirà con un gol di vantaggio che costringe gli uomini di Nesta a dover compiere una vera e propria impresa in terra friulana. A decidere la gara un super gol di Tremolada, entrato in campo al 79' e capace di sbloccare l'incontro nel giro di 3 minuti con un sinsitro letale sotto il sette sul quale non può nulla Bardi.
Si parte subito su buon ritmi allo "Stirpe" e al 3' i padroni di casa ci provano con Dionisi dal limite, con la palla che esce fuori di poco alla destra della porta neroverde. La risposta degli ospiti è affidata a Ciurria che al 13' prova a sorprendere Bardi con il sinsitro, ma la sfera termina sopra la traversa, mentre due minuti più tardi è Pobega a provare la conclusione dalla lunga distanza che non spaventa la difesa ciociara. Il forcing dei ramarri nei primi 30' non si ferma e Almici, prima, e Burrai, poi, calciano pericolosamente verso la porta avversaria. Al 35' un'altra potenziale grande chance per il Pordenone arriva direttamente da calcio d'angolo: Candellone prolunga di tacco sul secondo, la palla attraversa tutto lo specchio della porta, non trovando pronto nessuno a ribadire in rete. Dopo lo spavento corso i ragazzi di Nesta provano a reagire con il destro di Maiello dai 25 metri che non mette però pensiero a Di Gregorio, ma l'ultima occasione della prima frazione è ancora di marca friulana con un altro sinsitro di Ciurria, questa vola a giro, che termina di poco oltre il sette.
Il Frosinone torna in campo deciso e nel giro di un minuto crea due ottime occasioni: prima Novakovich gira con la punta accarezzando il primo palo e rischiando di sorprendere Di Gregorio; poi Brighenti, rimasto come attaccante aggiunto dopo un corner, con il sinistro manda alto da buona posizione. Al 63' si accende il match con tre occasioni nel giro di pochi minuti: il Pordenone sfiora la rete con Ciurria, bravo Bardi a deviare in angolo, e con Bocalon che sfiora di poco il palo sinistro; il Frosinone si affida al solito Dionisi che si libera bene in area di rigore e gira di destro verso la porta ben difesa da Di Gregorio, attento nel respingere la sfera. Al 74' la più grande occasione della gara è ancora per Ciurria che colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma trova un super Bardi straordinario nell'intervento che salva il risultato. Al 79' Tesser sceglie dalla panchina Tremolada e l'esterno impiega tre minuti per sbloccare la partita: sinistro potente dal limite dell'area che non lascia scampo a Bardi e vantaggio Pordenone. I padroni di casa si rivoltano in avanti per cercare il pareggio, ma rischiano di subire la seconda rete in contropiede e solo Bardi riesce ad evitare il peggio per i ciociari che ora avranno bisogno di 2 reti nella gara di ritorno in programma il 12 agosto.
FROSINONE-PORDENONE 0-1 (0-0)
FROSINONE (3-4-1-2): Bardi 7; Brighenti 6 (39′ st Ardemagni sv), Ariaudo 6, Krajnc 5.5; Paganini 5.5 (34′ st Zampano 6), Haas 6, Maiello 6.5, Salvi 6.5; Rohden 6; Novakovich 6.5 (7′ st Ciano 6), Dionisi 6.5. (Iacobucci, Bastianello, Vitale, Szyminski, Beghetto, Tabanelli, Gori, Tribuzzi, Citro). All. Nesta 6.

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio 6; Almici 6.5, Camporese 6, Vogliacco 6, Gasbarro 6; Misuraca 5.5 (44′ st Zammarini sv), Burrai 7, Pobega 7 (34′ st Mazzocco sv); Gavazzi 6.5 (34′ st Tremolada 7.5); Ciurria 6.5 (45′ st Pasa sv), Candellone 6 (10′ st Bocalon 6). (Bindi, Passador, De Agostini, Stefani, Chiaretti, Semenzato, Zanon). All. Tesser 7.
ARBITRO: Massimi di Termoli 6.
MARCATORI: 37′ st Tremolada.
AMMONITI: Candellone, Pobega, Ciano.
ANGOLI: 3-3.
RECUPERO: 3′ pt, 7′ st.

SUCCESSO CHIEVO NELLA PRIMA SEMIFINALE PLAYOFF
Il primo round delle semifinali playoff di B se lo aggiudicano quindi i veronesi, che battono Lo Spezia  per 2-0 e indirizzano in maniera abbastanza netta la serie. Alla squadra di Aglietti è bastato poco, solo i sette minuti che vanno dal 2’ al 9’, per stendere la formazione di Italiano con Djordjevic e Segre. I gialloblù sono sembrati più in palla e hanno colpito a freddo mentre lo Spezia, in affanno nel primo tempo, ha alzato il ritmo nella ripresa ma non è bastato. Italiano può recriminare per un rigore sbagliato da Ricci al 57’, sul quale è stato superlativo Semper. Il portiere croato è al secondo rigore parato in due partite dei playoff: nel turno preliminare, contro l’Empoli, aveva ipnotizzato anche Ciciretti decidendo, di fatto, la sfida. Per i clivensi anche un’ottima gara delle mezzali, Obi e Segre, che oltre a confezionare il secondo gol hanno spesso messo in difficoltà i bianconeri tra le linee. Il ritorno martedì al Picco: i bianconeri possono solo vincere e devono farlo con due gol di scarto. Per Aglietti, invece, la strada verso la seconda finale in due anni (sempre con una veronese, dopo aver guidato l’Hellas in Serie A nel 2019) è un po’ più vicina.
TABELLINO

Marcatori: 2' Djordjevic (C), 9' Segre (C).

ChievoVerona: Semper, Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti; Segre, Obi, Esposito (70' Garritano); Vignato (90' Cavar), Ceter, Djordjevic (82' Morsay) . All.: Aglietti.

Spezia: Scuffet; Ferrer (75' Vignali), Erlic, Terzi, Ramos (59' Vitale); Bartolomei (75' Bartolomei), Mora (59' Maggiore), Ricci; Di Gaudio (70' Ragusa), Gyasi, Nzola. All.: Italiano.

Arbitro: Ros di Pordenone.

Ammoniti: Bartolomei (S), Rigione (C), Ferrer (S), Ragusa (S), Vignali (S), Obi (C).

Rigettato il ricorso del Trapani, siciliani retrocessi in C
Il collegio di garanzia del Coni ha rigettato il ricorso del Trapani che voleva indietro i due punti di penalizzazione per non aver versato gli stipendi ai calciatori in tempo utile. In tal modo i siciliani retrocedono in serie C, mentre il Pescara disputerà i playout con il Perugia lunedì 10 e venerdì 14 agosto per restare in serie B.
Il Collegio di Garanzia ha messo la parola fine sulla vicenda confermando il -2 in classifica alla squadra siciliana e ora, anche se i siciliani dovessero ricorrere al TAR, non ci saranno ulteriori stravolgimenti.
Venezia: nuovi ruoli nell'area tecnica
Venezia FC comunica che Mattia Collauto sarà il nuovo Direttore Sportivo del club arancioneroverde mentre Paolo Poggi ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica.
Prosegue quindi il loro percorso in seno alla società che li ha visti grandi protagonisti prima in campo e successivamente fuori dal rettangolo verde ricoprendo ruoli dirigenziali.

Collauto e Poggi saranno presentati alla stampa venerdì 7 agosto alle ore 14.30 presso la sede della società Venezia FC (Viale Ancona, 43 – Mestre).
Il club augura loro i migliori successi sportivi per questa nuova avventura.

Incredibile rimonta del Frosinone: a Cittadella da 2-0 a 2-3 alla fine dei supplementari.
Succede di tutto, al Tombolato, dal primo minuto al 120esimo. Il Cittadella, quinta in regular season, attende il Frosinone, ottavo e in crisi, con una sola vittoria nelle ultime 12. E ad avere la meglio, all'ultimo respiro, è la squadra di Nesta, bravissima a ribaltare un match che sembrava perso dopo 45 minuti. Partono forte i padroni di casa: Diaw va in gol dopo 5 su rigore, e nel recupero, in spaccata, fa 2-0. Ed è qui che, paradossalmente, cambia il match: il Frosinone nel recupero del primo tempo, al quarto minuto, con Salvi va a segnare il gol del 2-1; poi, dopo pochi minuti della ripresa, Dionisi, conun tiro a giro batte ancora Paleari. E' 2-2, che resterà fermo fino alloscadere, per cui si va ai supplementari. Bardi è bravo a tenere in partita i suoi, così come Paleari a farsi trovare sempre pronto, ma è al 121esimo che si decide il match: rimessa lunga in area del Frosinone, libera la difesa di Venturato, ma la palla finisce al limite sul piede più educato in campo. Quale? Il mancino di Ciano, che al volo, con un siluro, fulmina il Cittadella, gonfia la rete e fa esultare Nesta. Ora la seconda semifinale sarà Frosinone-Pordenone.

Il Lecce divorzia da Mauro Meluso
A comunicarlo è la società attraverso un comunicato ufficiale che recita: “L’Unione Sportiva Lecce comunica l’interruzione del rapporto contrattuale con il Direttore Sportivo Mauro Meluso. Il direttore Meluso ha significativamente contribuito al raggiungimento della doppia promozione della squadra. L’Unione Sportiva Lecce ringrazia il direttore per il lavoro svolto nelle ultime stagioni sportive. L’Unione Sportiva Lecce augura al direttore Meluso le migliori fortune per il futuro professionale.” Ora per il nome del sostituto si valuterebbe la candidatura di Pantaleo Corvino, ex DS della Fiorentina.
Il Chievo approda in semifinale PlayOff
Dopo 120 minuti davvero incredibili il Chievo passa il turno superando l’Empoli nella sfida playoff Serie B in virtù del miglior piazzamento in classifica nella regular season. Una sfida davvero combattuta con le due squadre che si sono date filo da torcere per tutta la partita. Nel primo tempo ci sono state diverse occasioni soprattutto per la compagine toscana, mentre nella ripresa lo stesso Chievo ha fallito un calcio di rigore con l’ex Lazio Djordjevic. Nel finale dei tempi regolamentari anche l’attaccante dell’Empoli, Ciciretti, che ha l’occasione grossa di mettere il sigillo definitivo, si fa ipnotizzare dagli undici metri da Semper. Si va ai tempi supplementari con i padroni di casa che trovano subito il gol del vantaggio con Garritano. Poi La Mantia sbaglia ancora un altro rigore, mentre Tutino trova il definitivo uno a uno che non basta ai toscani. Il Chievo vola in semifinale dove affronterà lo Spezia.

Serie B, Perugia e Pescara con il fiato sospeso: andata dei playout rinviata
Capitolo retrocessioni non ancora chiuso per le società di Serie B. Infatti secondo la classifica finale a retrocedere in Serie C direttamente sono Livorno, Juve Stabia e Trapani, con Perugia e Pescara ad affrontarsi nei playout. Però la Lega attraverso un comunicato ufficiale comunica che la partita di andata è stata rinviata al 10 agosto, poiché verrà esaminato il ricorso presentato dal Trapani.

 

 
 
 

 

 

 

 

 

L'ANALISI DEI NUMERI

IL COSENZA IN CAMPIONATO

 PARTITE GIOCATE
  2 8 9 6
 PARTITE VINTE   1 0 8 9
 PARTITE PAREGGIATE   0 9 0 9
 PARTITE PERSE   0 8 9 8
 RETI FATTE
  3 3 5 1
 RETI SUBITE   3 0 5 5
 

DALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

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