77 78 Cs Vibonese
 
a cura di Riccardo Tucci
 

Il 30 aprile è una data che ha pochi precedenti in campionato per il Cosenza, solo cinque, una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Noi andiamo a vedere cosa successe il 30 aprile del 1978 in Milazzo - Cosenza.
Si tratta della stagione che precede la riforma della serie C, dalcampionato successivo la categoria viene divisa in C1 e C2 e, dalla serie D in cui milita il Cosenza sono previste quattro promozioni dirette. La classifica, prima della gara di Milazzo vede in testa Alcamo e Vittoria con 41 punti, Vigor Lamezia e Nuova Igea seguono appaiate a 38, staccatissime, a 35 punti il Cosenza ed il Messina.
Dal canto suo il Milazzo si dibatte fra i bassifondi della classifica in piena lotta per non retrocedere. Il Cosenza è di scena al “Grotta Polifemo” di Milazzo dinanzi a circa tremila spettatori con una forte presenza femminile. In un drammatico intreccio di speranze e di timori, Milazzo e Cosenza, per opposte esigenze di classifica, finiranno per dividersi equamente la posta in palio.
Nel Cosenza, ai rientri di Mastromarco e Ambrosi fanno eco le assenze di Luraghi infortunato e Barbetta squalificato, quest’ultimo peraltro nella giornata di giovedì 27 rimane coinvolto in un incidente stradale, sulla strada per Laurignano, mentre si recava al reparto di ortopedia per una visita medica. Il difensore silano se l’è cavata con sette punti di sutura alla fronte ed è dichiarato guaribile in otto giorni. E’ un importante pareggio esterno dei “lupi” che, nella ripresa, replicano al vantaggio locale di Gitto con il funambolo Perrotta e mantengono ancora intatte le speranze di promozione.
I tre punti che separano i lupi dalla Vigor Lamezia e dalla Nuova Igea rimangono inalterati fino alla penultima giornata, quando il Cosenza incappa nella sconfitta di Vittoria e non riesce ad approfittare della sconfitta della Vigor Lamezia a Milazzo per portarsi almeno ad un solo punto di distacco anche se la domenica dopo i biancoverdi affrontavano in casa il fanalino di coda Cantieri Palermo.
A fine stagione Cosenza e Messina usufruiranno di un ripescaggio per meriti sportivi e potranno disputare così l’agognato campionato di C2. Dalla serie D retrocederà anche il Milazzo, che pagherà caro il pareggio casalingo del 30 aprile, visto che la retrocessione è stata per differenza reti nei confronti del Canicattì.


Nella foto la formazione che, sul campo neutro di Paola, vinse l'incontro con la Vibonese per 2-0

In piedi: Caligiuri, Massini, Mesiti, Barbetta, Pecora, Sacchi
Accosciati: Perrotta, Mastromarco, Luraghi, Liguori, Cracchiolo (k)
 

L'ANALISI DEI NUMERI

IL COSENZA IN CAMPIONATO

 PARTITE GIOCATE
  2 8 6  2
 PARTITE VINTE   1 0 7 7
 PARTITE PAREGGIATE   0 9 0 0
 PARTITE PERSE   0 8 8 4
 RETI FATTE
  3 3 0 2
 RETI SUBITE *   3 0 0 9
 * 3 reti a tavolino;

DALL'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

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